EMILIA-ROMAGNA POR-FESR 2014-2020 Promozione export ed eventi fieristici (scaduto)

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informazioni

POR FESR 2014-2020 – Bando per progetti di promozione dell’export per imprese non esportatrici e per la partecipazione a eventi fieristici – 2017

TIPOLOGIA: bando

oggettoOGGETTO

Il bando si propone l’obiettivo da un lato di aumentare il numero di imprese esportatrici della regione, e dall’altro di diversificare i mercati di sbocco e rafforzare la propensione all’export del sistema produttivo regionale.

In coerenza con la Strategia Regione di Specializzazione Intelligente (S3), adottata dalla Regione per l’attuazione delle misure del POR FESR 2014-2020, i settori ammissibili sono stati selezionati fra i settori prioritari di tale Strategia.

Il bando supporta due tipologie di progetti:

  1. Azioni per imprese non esportatrici o esportatrici non abituali. Progetti realizzati da piccole e medie imprese non esportatrici o esportatrici non abituali, finalizzati a realizzare un percorso strutturato, nell’arco di massimo due annualità, costruito a partire da un piano export, su un massimo di due paesi esteri scelti dall’impresa;
  2. Partecipazione a fiere internazionali. Progetti realizzati da piccole e medie imprese, anche già esportatrici, per la partecipazione a un programma costituito da almeno 3 fiere svolte in paesi esteri.

Ogni impresa può presentare domanda solo per una delle due tipologie di progetto.

La tipologia A supporta progetti finalizzati a realizzare un percorso strutturato, nell’arco di massimo due annualità, costruito a partire da un piano export, su un massimo di due paesi esteri scelti dall’impresa.
Sono finanziabili progetti che prevedono le seguenti attività:

  1. Servizi di consulenza prestati da consulenti esterni: cioè servizi prestati da consulenti (non dipendenti dall’impresa o non soci della medesima impresa o di società ad essa collegate o
    associate) finalizzati a:

    • Valutare e sviluppare le capacità e potenzialità dell’impresa per affrontare un percorso di internazionalizzazione, anche predisponendo un piano export;
    • Valutare la fattibilità di azioni di internazionalizzazione su determinati mercati, inclusi gli studi di settore (purché strettamente mirati alla produzione dell’impresa richiedente);
    • Contribuire alla realizzazione di un percorso di internazionalizzazione, e a rafforzare l’organizzazione dell’impresa;
    • Ricercare potenziali clienti o distributori in particolare sui mercati esteri e assistere l’impresa nella realizzazione di incontri d’affari;
    • Sviluppare un sito internet aziendale in lingua estera e pubblicizzarlo tramite internet.
  2. Temporary export manager (TEM): cioè servizi prestati da consulenti (non dipendenti dall’impresa o non soci della medesima impresa o di società ad essa collegate o associate) finalizzati a pianificare e/o gestire successivamente il percorso di internazionalizzazione oggetto del progetto presentato dall’impresa al presente bando e a favorire l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa nel settore dell’internazionalizzazione;
  3. Certificazioni per l’export: cioè le consulenze esterne finalizzate a ottenere le certificazioni di prodotto o aziendali necessarie all’esportazione sui mercati internazionali indicati dal progetto o individuati nel corso del suo svolgimento;
  4. Partecipazione come espositori ad un massimo di 2 fiere con qualifica internazionale o nazionale svolte all’estero.

La tipologia B supporta progetti finalizzati alla penetrazione di mercati esteri attraverso le partecipazioni fieristiche all’estero, la realizzazione di eventi promozionali e l’attivazione di consulenze per l’ottenimento di certificazioni per l’export e per la registrazione e la protezione del marchio sui paesi target. L’iniziativa prevede la partecipazione a minimo tre (3) fiere di qualifica internazionale e nazionale all’estero e si svolgerà nell’arco di massimo due annualità.
Sono finanziabili progetti che prevedono le seguenti attività:

  1. Partecipazione come espositori ad almeno 3 fiere all’estero con qualifica internazionale o nazionale. L’impresa può prevedere, in sostituzione della partecipazione a una fiera, l’organizzazione di un proprio evento promozionale all’estero, come l’organizzazione di b2b, visite aziendali, forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in show room, manifestazioni analoghe organizzate dal richiedente o alle quali il richiedente aderisce.
  2. Servizi di consulenza prestati da consulenti esterni: cioè servizi prestati da consulenti (non dipendenti dall’impresa o non soci della medesima impresa o di società ad essa collegate o associate) finalizzati a:
    • Ottenere certificazioni per l’export (certificazioni di prodotto o aziendali necessarie all’esportazione sui mercati internazionali indicati dal progetto);
    • Ottenere la registrazione del proprio o dei propri marchi sui mercati internazionali indicati dal progetto;
    • Ricercare potenziali clienti o distributori e assistere l’impresa nella realizzazione di incontri d’affari contestualmente alle partecipazioni fieristiche;
    • Organizzare eventi promozionali all’estero.

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI

Per la Tipologia A possono presentare i progetti le imprese di micro, piccola e media dimensione non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna o le reti formali di imprese non esportatrici o esportatrici non abituali.

  • Sono imprese non esportatrici quelle che negli ultimi due anni non hanno svolto operazioni di vendita diretta di propri prodotti o servizi all’estero;
  • Sono imprese esportatrici non abituali quelle che negli ultimi due anni hanno svolto operazioni di vendita diretta di propri prodotti o servizi all’estero per meno del 10% del proprio fatturato complessivo ovvero che non hanno esportato in uno degli ultimi due anni di attività.

Le imprese, singole o appartenenti a una rete, devono inoltre avere un fatturato minimo di 700.000 € così come desunto dall’ultimo bilancio disponibile. Possono partecipare al bando anche le imprese che non hanno sede legale e unità operativa in Emilia-Romagna, purché si impegnino ad aprire l’unità operativa o sede in cui svolgere il progetto sul territorio regionale dopo la concessione del contributo.

Per la Tipologia B possono presentare domanda le imprese di piccola e media dimensione aventi sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna, le reti formali di imprese di micro, piccola e media dimensione

durata

DURATA

I progetti avranno inizio a partire dalla data di presentazione della domanda e dovranno essere conclusi entro il 31/12/2018.

Tutte le spese relative al progetto devono essere fatturate a partire dalla data di inizio del progetto (data di presentazione della domanda) ed entro il 31/12/201815. Le spese dovranno essere interamente sostenute (quietanziate) entro la data di presentazione della rendicontazione di progetto, fissata al 01/04/2019.

spese

SPESE AMMISSIBILI

I progetti dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a:

  • Tipologia A: minimo 50.000 €
  • Tipologia B: minimo 20.000 €

 

dotazioneDOTAZIONE
Le risorse disponibili per il biennio 2017-2018 ammontano a 9.9 Milioni €.

Il bando aprirà i termini di presentazione delle domande in due diverse chiamate:

  • la prima con disponibilità del 50% delle risorse sopra riportate;
  • la seconda con disponibilità del restante 50% delle risorse sopra riportate.

contributoCONTRIBUTO

Progetti Tipologia A

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, corrispondente al 40% della spesa ritenuta ammissibile, fino ad un massimo di 100.000 €.

Per le reti di impresa  il contributo massimo concedibile è calcolato nella misura di 100.000 € per ogni impresa della Rete, fino a un massimo di 400.000 € per progetto.

MAGGIORAZIONE

Il contributo massimo viene aumentato fino al 45% delle spese ammissibili, comunque entro il limite massimo di 100.000 € in fase di concessione, a condizione che l’impresa beneficiaria si impegni ad aumentare l’occupazione complessiva, prevedendo un incremento degli occupati a tempo indeterminato da verificare alla fine del progetto calcolato secondo il seguente schema:

Occupati a T.I. nell’impresa alla data di presentazione della domanda Incremento
occupazionale
Fino a 20 1 unità
Da 21 a 40 2 unità
Da 41 a 60 3 unità
Da 61 a 80 4 unità
Da 81 e oltre 5 unità

Progetti Tipologia B

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, corrispondente al 30% della spesa ritenuta ammissibile, fino ad un massimo di 30.000 €.

Per le reti di impresa  il contributo massimo concedibile è calcolato nella misura di 30.000 € per ogni impresa della Rete, fino a un massimo di 120.000 € per progetto.

terminiTERMINI
Le domande potranno essere presentate:

  • tra il 15 maggio e il 15 giugno 2017
  • tra l’11 settembre e l’11 ottobre 2017

Si procederà al finanziamento delle domande ammesse fino a esaurimento delle risorse disponibili. Eventuali risorse non utilizzate per le domande della prima chiamata saranno rese disponibili per la seconda chiamata.

Nell’utilizzo delle risorse sarà data priorità ai progetti della Tipologia A, ai quali vanno riservate in via prioritaria fino al 60% delle risorse disponibili per ciascuna chiamata.

valutazione

VALUTAZIONE

La procedura di selezione dei progetti proposti sarà a valutazione.

L’istruttoria delle domande dal punto di vista dell’ammissibilità formale verrà svolta entro 30 giorni dalla chiusura dei termini di presentazione della domanda. Le domande che risultassero in regola saranno ammesse alla successiva fase di valutazione di merito del progetto.
L’istruttoria dei requisiti sostanziali delle domande e la valutazione di merito dei progetti presentati verrà svolta da un nucleo di valutazione. I progetti che avranno superato la fase precedente saranno valutati entro 90 giorni dalla chiusura dei termini di presentazione della domanda sotto il profilo della qualità tecnica del progetto.