EMILIA-ROMAGNA POR-FESR 2014-2020 Servizi innovativi per le PMI 2017

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informazioni

POR FESR 2014-2020 – Progetti di innovazione e diversificazione di prodotto o servizio per le PMI

TIPOLOGIA: bando

oggettoOGGETTO

Il bando si rivolge alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, in particolare con l’obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati. L’intervento mira in particolare a sostenere quelle imprese che necessitano di acquisire all’esterno i servizi innovativi necessari e le competenze per completare, anche dal punto di vista manageriale, i percorsi per la loro introduzione sul mercato.

Saranno considerate con particolare favore le innovazioni a carattere intersettoriale e interdisciplinare.

I progetti di innovazione e diversificazione devono riguardare la realizzazione di progetti che comportino almeno una delle seguenti azioni che dovranno essere indicate in sede di domanda e in base alla quale sarà verificata la coerenza dei servizi richiesti:

  1. l’ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi;
  2. la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;
  3. l’introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare in modo sostanziale il rapporto con clienti e stakeholders;
  4. la ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso la sostenibilità ambientale, l’inclusione e della qualità di vita, la cultura e la società dell’informazione.

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda singole imprese (società di capitale, di persone, consortili nella forma della società di capitale) esclusivamente PMI.

Le imprese devono avere l’unità locale in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Emilia-Romagna con codice ATECO 2007 anche secondario dell’unità locale rientrante tra quelli individuati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente con riferimento alle priorità A, B e D e 1 bilancio depositato alla competente Camera di Commercio, alla data di presentazione della domanda.

Qualora l’unità locale ove si intende svolgere il progetto non sia ancora stata costituita alla data di presentazione della domanda, essa dovrà risultare operativa alla data di inizio del progetto cioè il 15/01/2018.

Una stessa impresa può presentare una sola domanda per questo bando. Imprese appartenenti allo stesso gruppo, possono presentare domanda entro i limiti previsti del contributo massimo aggregato di 100.000 €.

durata

DURATA

Le spese dovranno prevedere la firma del contratto successivamente alla data di comunicazione dell’approvazione del progetto, oppure se necessario il contratto potrà essere firmato dopo la data di chiusura della procedura di presentazione del bando, ma con la clausola condizionale dell’approvazione del progetto e le relative attività non dovranno comunque iniziare prima del 15/01/2018.

Tutti i documenti contabili comprovanti l’acquisizione ed il pagamento del servizio (fattura, quietanza) dovranno quindi avere una data ricompresa nel periodo 15/01/2018 – 30/09/2018.

spese

SPESE AMMISSIBILI

I progetti di innovazione dovranno prevedere un costo totale ammissibile ricompreso tra 10.000 € e 80.000 €.

Le spese dovranno riferirsi all’acquisto dei seguenti servizi:

  1. consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;
  2. prove sperimentali, misure, calcolo, certificazioni di prodotto;
  3. progettazione software, multimediale e componentistica digitale;
  4. design di prodotto/servizio e concept design;
  5. stampa 3D di elementi prototipali;
  6. progettazione impianti pilota;

I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 50% del valore del progetto con soggetti che appartengano alle quattro tipologie sottoelencate:

  1. Laboratori e centri per l’innovazione appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia;
  2. Università e altre istituzioni di rango universitario anche del campo artistico, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca;
  3. Start-up innovative, registrate alla data di pubblicazione del bando nell’elenco speciale del Registro delle imprese della Camera di Commercio;
  4. FabLabs[1] aderenti alla FabFoundation (http://www.fabfoundation.org/fab-labs/), o altri FabLab che abbiano comunque sottoscritto la Fab Charter (http://www.fabfoundation.org/fab-labs/the-fabcharter/).

L’eventuale parte ulteriore di servizi di consulenza (fino al 50% del costo totale del progetto) potrà essere fornita, da professionisti iscritti agli ordini professionali professionisti singoli o associati appartenenti agli ordini professionali riconosciuti per legge ed iscritti ai rispettivi albi o appartenenti alle associazioni professionali ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4. Tale appartenenza dovrà essere autocertificata.

[1] Per FabLab, dall’inglese Fabrication Laboratory, si intende un’officina – laboratorio, equipaggiata con macchine per la fabbricazione digitale in linea con il set minimo di attrezzature previsto per tali spazi, aperta al pubblico secondo modalità definite, dove singoli e imprese abbiano la possibilità di trasformare le loro idee in prototipi e prodotti secondo livelli differenziati di condivisione, inserita in una rete globale di soggetti legati al mondo delle nuove tecnologie e dell’autoproduzione con i quali avviene un continuo scambio interdisciplinare di conoscenze, che ha sottoscritto e rispetta integralmente quanto previsto dalla Fab Charter.

dotazioneDOTAZIONE

Le risorse disponibili ammontano a 2.424.465,65 €.

contributoCONTRIBUTO

L’agevolazione prevista nel presente bando consiste in un contributo alla spesa, nella misura del 50% della spesa ritenuta ammissibile.

 

terminiTERMINI

Le domande potranno essere presentate tra il 16 ottobre 2017 e il 31 ottobre 2017 esclusivamente tramite l’applicativo web della Regione Emilia Romagna.

 

valutazione

VALUTAZIONE

La procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo a graduatoria.

L’istruttoria formale e sostanziale verrà svolta dal competente Servizio regionale, entro 30 giorni dalla scadenza del presente bando, in caso di domande inferiori a 300; entro 45 giorni in caso di domande superiori o uguali a 300.

Le domande che risulteranno in regola saranno ammesse alla successiva fase di valutazione di merito del progetto.

La valutazione sarà realizzata da un apposito Nucleo di Valutazione nominato dal Direttore generale della Direzione generale economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa. La valutazione si concluderà entro il 15 dicembre 2017. Entro 30 giorni dalla conclusione della procedura di valutazione si provvederà ad approvare la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento.