MiSE: Grandi progetti R&S (risorse FRI) – AGENDA DIGITALE

Ministero dello Sviluppo Economico
informazioniBando grandi progetti R&S a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) – AGENDA DIGITALE
TIPOLOGIA: procedura valutativa negoziale

La scheda del bando è disponibile, solo per gli utenti registrati, in pdf:

scheda MiSE FRI Agenda Digitale 2018 (40 download)

oggettoOGGETTO

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, secondo le caratteristiche seguenti:

  1. Essere di rilevanti dimensioni, ovvero prevedere spese ammissibili non inferiori a 5 Milioni € e non superiori a 40 Milioni €.
  2. Essere coerenti con le finalità dell’Agenda digitale italiana;
  3. Essere finalizzati a sfruttare al meglio il potenziale delle ICT per favorire l’innovazione, il risparmio, la crescita economica, la crescita occupazionale e la competitività, ottenendo vantaggi socio-economici sostenibili grazie a un mercato digitale unico basato su Internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili;
  4. Essere in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, avvalendosi dell’impiego di specifiche tecnologie abilitanti fondamentali, così come definite nell’ambito del Programma Horizon 2020.

I progetti devono essere finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle seguenti tecnologie abilitanti dell’informazione e della comunicazione elettroniche:

  • Tecnologie per la nano-elettronica e la fotonica (Nano-electronic technologies and Photonics).
  • Tecnologie per l’innovazione di sistemi di comunicazione ottica e senza fili (Smart optical and wireless network technologies).
  • Tecnologie per l’Internet delle cose (Technologies for Internet of Things).
  • Tecnologie per l’innovazione della virtualizzazione delle piattaforme, delle infrastrutture e dei servizi digitali (Advanced Cloud Infrastructures & Services).
  • Tecnologie per la valorizzazione dei dati su modelli aperti e di grandi volumi (Open Data and Big Data innovations).
  • Tecnologie per l’innovazione dell’industria creativa, dei contenuti e dei media sociali (Technologies for creative industries & social media).
  • Tecnologie per la sicurezza informatica (Cyber Security).

I progetti devono avere un’adeguata e concreta ricaduta nei seguenti settori applicativi:

  • Salute e assistenza (Health)
  • Formazione e inclusione sociale (Education/Inclusive Society)
  • Cultura e turismo (Cultural Heritage)
  • Mobilità e trasporti (Smart Transport)
  • Energia e ambiente (Smart & Clean Energy)
  • Monitoraggio e sicurezza del territorio (Environment)
  • Modernizzazione della pubblica amministrazione (Smart Government)
  • Telecomunicazioni (Electronic communications)
  • Fabbrica intelligente (Smart manufacturing)

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI

Sono ammessi i seguenti soggetti, sia PMI che Grandi Imprese, sull’intero territorio nazionale:

  1. le imprese che esercitano un’attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi o un’attività di trasporto per terra, o per acqua o per aria (Codice Civile art. 2195, numeri e 3.), comprese le imprese artigiane di produzione di beni (Legge 8 agosto 1985, n. 443);
  2. le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. le imprese che esercitano attività ausiliarie in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b) (Codice Civile art. 2195, numero 5.)
  4. i centri di ricerca con personalità giuridica e loro spin-off;
  5. i soggetti di cui alle lettere precedenti, definiti start-up innovative.

I soggetti, fino a un numero massimo di 5 possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

Qualora i progetti vengano presentati congiuntamente da più soggetti, ciascun proponente sostenga spese non inferiori a 3 Milioni.

Ciascun soggetto, sia in forma singola che congiunta, può presentare una sola domanda di accesso alle agevolazioni nell’arco temporale di 365 giorni.

durataDURATA

I progetti devono essere avviati entro 3 mesi dalla data del decreto di concessione e dovranno avere una durata non superiore a 36 mesi. Per data di avvio del progetto si intende la data di inizio dei lavori relativi all’investimento, oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento oppure la data di inizio dell’attività del personale interno, a seconda di quale condizione si verifichi prima.

Potrà essere concessa una proroga del termine di ultimazione del progetto non superiore a 12 mesi.

speseSPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili dovranno essere non inferiori a 5 Milioni € e non superiori a 40 Milioni € e comprendere:

  • personale dipendente del soggetto proponente, o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo;
  • servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  • spese generali derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo, imputate con calcolo pro-rata sulla base del rapporto tra il valore complessivo delle spese generali e il valore complessivo delle spese del personale dell’impresa. Le predette spese devono essere calcolate con riferimento ai bilanci di esercizio del periodo di svolgimento del progetto e, comunque, non possono essere imputate in misura superiore al 50% delle spese per il personale;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Non sono ammesse spese relative a beni di importo inferiore a 500 euro, al netto di IVA.

dotazioneDOTAZIONE

La dotazione finanziaria complessiva (Agenda Digitale e Industria Sostenibile   è pari a 450 Milioni (350 Milioni a valere su fondi  FRI e 100 Milioni a valere sul Fondo per la crescita sostenibile).

contributoCONTRIBUTO

Le agevolazioni concedibili sono articolate nella forma del finanziamento agevolato a valere sul FRI e del contributo alla spesa a valere sul Fondo crescita sostenibile, riconosciuto in aggiunta al finanziamento agevolato.Le predette agevolazioni sono concesse complessivamente nei limiti delle intensità massime di aiuto stabilite dagli articoli 4 e 25 del Regolamento GBER.

Finanziamento agevolato

Copre una percentuale nominale delle spese ammissibili pari:

  • a massimo 60% per le Grandi imprese;

  • al 70% per le Piccole e Medie imprese.

Il finanziamento è concedibile in presenza di un finanziamento bancario associato erogato da una Banca finanziatrice, costituenti insieme il finanziamento. Il finanziamento, unitamente al contributo alla spesa a valere sul Fondo crescita sostenibile, non può essere superiore al 100% delle spese ammissibili ed è composto da almeno un 10% di finanziamento bancario.Il finanziamento può essere assistito da idonee garanzie.La durata del finanziamento è compresa tra un minimo di 4 anni e un massimo di 11 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento che, per il solo finanziamento agevolato, decorre dalla data di erogazione e può avere durata massima fino al 30 giugno o al 31 dicembre immediatamente successivo al terzo anno dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento. In ogni caso, la durata del periodo di ammortamento del finanziamento non può essere superiore a 8 anni.Il finanziamento agevolato è concesso a un tasso di interesse pari al 20% del tasso di riferimento determinato secondo la metodologia di cui alla comunicazione della Commissione europea relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (2008/C 14/02), vigente alla data di adozione del decreto di concessione delle agevolazioni. In ogni caso il tasso agevolato non può essere inferiore a 0,8%.

Contributo diretto alla spesa

In aggiunta al finanziamento agevolato è anche concessa, a valere sul Fondo crescita sostenibile, un’agevolazione nella forma del contributo diretto alla spesa, pari al 20% delle spese ammissibili.

terminiTERMINI

La domanda di accesso alle agevolazioni finanziarie deve essere presentata, dalle ore 10 alle ore 19 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 8 gennaio 2018. Le attività per la predisposizione delle domande sul sito internet del Soggetto gestore potranno essere avviate dai soggetti proponenti a partire dalle ore 10 del 19 dicembre 2017. La domanda, pena l’invalidità e l’irricevibilità, deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica selezionando una delle due procedure disponibili nel sito internet del Soggetto gestore https://fondocrescitasostenibile.mcc.it.

proceduraPROCEDURE

Le domande di agevolazioni sono ammesse all’istruttoria dal Soggetto gestore sulla base dell’ordine cronologico di presentazione nel limite delle risorse disponibili.La procedura di presentazione e valutazione si articola nelle seguenti principali fasi:

  • l’impresa presenta in via telematica la domanda di agevolazione e la relativa documentazione. Alla domanda presentata deve essere unita anche l’attestazione, resa dalla Banca finanziatrice del singolo proponente, del relativo merito creditizio. Le predette attestazioni sono redatte secondo le modalità definite dalle Convenzioni, in attuazione dell’articolo 4 del Decreto interministeriale 23 febbraio 2015.
  • il Soggetto gestore esegue una istruttoria tecnico-economica e finanziaria della domanda. L’istruttoria si conclude con un giudizio positivo o negativo.
  • qualora l’istruttoria dia esito positivo, il Ministero, con il supporto del Soggetto gestore, svolge la negoziazione con l’impresa finalizzata a massimizzare i risultati conseguibili dal progetto rispetto agli obiettivi dell’intervento agevolativo ed alla capacità propria del progetto stesso di incidere sullo sviluppo tecnologico del Paese;
  • sulla base degli esiti della negoziazione e dalla sottoscrizione del verbale conclusivo della negoziazione, l’impresa presenta in via telematica la proposta definitiva e la documentazione progettuale che necessita modificare, corredate della delibera di Finanziamento bancario.
  • il Soggetto gestore, provvede all’esame della proposta definitiva e della relativa documentazione allegata e trasmette la proposta di concessione delle agevolazioni al Ministero e a Cassa Depositi e Prestiti (CDP) al fine dell’assunzione da parte di quest’ultima della delibera di Finanziamento agevolato. CDP, entro i 10 giorni lavorativi successivi, adotta la delibera di Finanziamento agevolato e la trasmette al Ministero, al Soggetto gestore e alla Banca finanziatrice. Il Ministero adotta il decreto di concessione delle agevolazioni e lo trasmette, per il tramite del Soggetto gestore, alla Banca finanziatrice, a CDP e al soggetto beneficiario.