LAZIO POR FESR 2014-2020 – Avviso pubblico Beni Culturali e Turismo

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informazioniPOR FESR 2014-2020 Riposizionamento Competitivo – Fase II – Avviso n. 7

Avviso pubblico “Beni Culturali e Turismo”

Tipologia: sportello

La scheda è disponibile, solo per gli utenti registrati, in pdf:
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oggettoOGGETTO

L’avviso mira a favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo delle filiere e a rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, anche nei confronti della domanda internazionale, in coerenza con le aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale, Beni Culturali e Tecnologie della Cultura, Green Economy e Industrie creative digitali, attraverso il sostegno di Progetti Imprenditoriali realizzati da imprese, singole e associate, che, anche mediante integrazione di filiere, scambio di conoscenze e competenze, abbiano ricadute significative sugli ambiti strategici individuati tramite la Call for Proposal “Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali” e con quanto atteso nell’ambito del RA 3.3 del POR in tema di qualificazione dell’offerta del settore turistico ed in linea con il Piano per il Turismo.

In coerenza con le priorità espresse dalla S3 e tenuto conto di quanto emerso nella “Call for proposal”, gli ambiti nei quali dovranno essere conseguiti risultati significativi, con conseguente impulso e crescita delle filiere collegate all’area di specializzazione intelligente suddetta e, dunque, al riposizionamento dell’intero comparto anche rispetto ai mercati internazionali, sono:

Beni Culturali:

  1. Conoscenza, diagnostica, conservazione e restauro dei Beni Culturali, in particolare le innovazioni di prodotto e di processo dovranno riguardare le seguenti tematiche: Fluorescenza a raggi x; Microscopia elettronica a scansione; Modelli di dispersione degli inquinanti atmosferici; Modelli di deposizione di inquinanti; Riflettografia Infrarosso; Telerilevamento; Rilievi fotogrammetrici; Tecnologie per scavi e ricerche archeologiche, archeologia sperimentale.
  2. Valorizzazione, fruizione e gestione dei Beni Culturali, in particolare le innovazioni di prodotto e di processo dovranno riguardare le seguenti tematiche: Tecnologie per la digitalizzazione e la classificazione; new media & storytelling/storyguide/audiovisual guide; ICT: Augmented reality; Virtual museum, social museum, participatory museum, Qrcode; marked images, NFC, indoor geolocalization; 3D projection mapping; Realtà virtuale: tecnologie immersive interactive, motion/body; tracking, gesture control; 3D imaging & simulation; 3D laser scanning, 3D modelling; 3D printing.

Turismo:

  1. Efficientamento energetico degli Alberghi, che ne consenta una maggiore sostenibilità e compatibilità ambientale.
  2. Servizi digitali per il turismo, in particolare dovranno essere sviluppate soluzioni innovative, in ambito ICT, quali ad esempio:
    • l’ideazione e la realizzazione di piattaforme digitali integrate che veicolino le informazioni legate alle località turistiche del Lazio e che consentano, tra l’altro, una più efficace azione di marketing territoriale, anche attraverso l’aggregazione dei diversi attori operanti sul settore (strutture ricettive, soggetti gestori dei BBCC, enti pubblici, etc.), e facilitino la fase di ricerca, pianificazione, acquisto ed esperienza delle scelte di viaggio;
    • lo sviluppo e l’adozione di tecnologie digitali integrate per la messa in rete di offerte e servizi turistici che coinvolgano diversi attori e tese a supportare mirate strategie commerciali in linea con i 5 cluster strategici regionali individuati nel Piano per il Turismo: 1. agricoltura ed enogastronomia; 2. cammini, sport, salute e natura; 3. incoming formativo, corsi e laboratori di Italian Style; 4. congressi e affari; 5. personalizzazione e gamma alta;
    • l’adozione di sistemi (di promozione, prenotazione, gestione, etc.) basati su tecnologie digitali all’offerta di servizi digitali (wifi, devices, etc.);
    • la veicolazione sui nuovi media di informazioni e servizi turistici, garantendo una migliore accessibilità, sicurezza, comfort, connettività e disponibilità di nuovi contenuti in un’ottica di internet of things (ad esempio attraverso la realizzazione di app per dispositivi mobili, di cloudbased solutions, o di siti web e prodotti multimediali).
  3. Miglioramento della offerta della ricettività alberghiera.

Per le PMI Alberghiere sono ammissibili investimenti materiali ed immateriali in linea con le indicazioni del Piano del Turismo, quali:

  • quelli riguardanti il miglioramento dell’accessibilità delle strutture e dei relativi servizi per i diversamente abili;

e quelli finalizzati ad intercettare nuova domanda in coerenza con i 5 cluster strategici regionali ivi individuati:

  • nel segmento dei congressi e affari: quali a titolo esemplificativo e non esaustivo investimenti riguardanti sale congressi, sale riunioni ed uffici temporanei, servizi business quali teleconferenze, call, hangout, etc.;
  • nel segmento della gamma alta: quali a titolo esemplificativo e non esaustivo investimenti riguardanti SPA, altri trattamenti benessere, finalizzati a proposte di intrattenimento o sportive, interventi su immobili o giardini di pregio, interventi “firmati” di particolare pregio e richiamo architettonico-artistico, predisposizione di shop, corner, etc. per prodotti alti di gamma, etc.;
  • nel segmento dell’enogastronomia e dell’Italian Style: quali a titolo esemplificativo e non esaustivo investimenti riguardanti l’upgrading ristoranti, bar-caffè, servizi di catering, relativa logistica ed inserimento in catene horeca riguardanti i prodotti agricoli locali, realizzazione e allestimento di locali dedicati a corsi di cucina, laboratori artigianali, etc.;
  • in segmenti chiaramente individuati nell’ambito di Club di prodotto e catene volontarie, o per adeguarsi a standard qualitativi derivanti da accordi Tour Operator Incoming (DMC o Territory Operator) o aggregatori tra domanda ed offerta turistica assimilabili:investimenti ivi individuati per la qualificazione dell’offerta

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI

Progetti semplici

Possono essere presentati da PMI e Liberi Professionisti che rientrano nei parametri dimensionali di PMI, esclusivamente in forma singola.

Progetti integrati

Possono essere presentati da:

  1. Imprese (sia PMI che GI) (comprese le Aggregazioni Stabili) e Liberi Professionisti, in forma singola;
  2. Imprese (sia PMI che GI) e Liberi Professionisti, in accordo ed in effettiva collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza;
  3. Aggregazioni Temporanee, con eventuale presenza di Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni Temporanee devono comprendere almeno 2 Imprese e non più di 6 soggetti e possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della Sovvenzione.

Il Beneficiario deve possedere una Sede Operativa nel territorio della regione Lazio, in base ad idoneo Titolo di Disponibilità, per le Imprese, censita nel Registro delle Imprese Italiano. Ove tale requisito non sia posseduto già al momento della presentazione della richiesta, il Richiedente, in sede di presentazione della richiesta, dovrà impegnarsi a possederlo entro la data della prima erogazione.

durata

DURATA

Progetti Semplici
Devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di Concessione dell’agevolazione

Progetti Integrati
Devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di Concessione dell’agevolazione

spesePROGRAMMI E SPESE AMMISSIBILI

Progetti semplici:

Possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 50.000 €.

I Progetti Semplici devono prevedere un Piano di Investimento Materiale e Immateriale e/o da un “Piano di Investimento Materiale e Immateriale , e/o – nella tematica b3  – un “Piano di Investimento Materiale e Immateriale per il miglioramento dell’offerta della ricettività alberghiera” e/o un “Piano di Investimenti in Efficienza Energetica”, che può o possono essere completati, in misura non superiore al 50% delle Spese Ammissibili, da Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione.

Progetti integrati:

Possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 500.000 €, oppure, se composti da sole Attività RSI, un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore 200.000 €.

I Progetti Integrati possono essere composti da:

  • una o più attività ricerca a sviluppo industriale (le GI ricevono contributi solamente per tale categoria di spesa);
  • un piano di investimenti Materiali e Immateriali, anche frutto dei risultati di una preesistente attività di ricerca;
  • Attività per l’Internazionalizzazione;
  • Attività per la Digitalizzazione;
  • un Piano di Investimenti in Efficienza Energetica;
  • Spese per Servizi di consulenza strumentali alla realizzazione del Progetto Imprenditoriale;
  • spese per Servizi di consulenza alle PMI riguardanti la Preparazione del Progetto e della richiesta di Sovvenzione e la Rendicontazione del Progetto.

I Progetti imprenditoriali, sia semplici che integrati, devono rispettare i seguenti limiti:

  1. non sono ammissibili Progetti riguardanti esclusivamente Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione;
  2. le Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione e/o le Spese per Consulenze alle PMI riguardanti la Preparazione del Progetto non possono superare, anche cumulativamente, il 50% del valore complessivo del Progetto Imprenditoriale; Nel caso dei Progetti Integrati tale limite non può essere superato anche considerando, in aggiunta, le Spese per Servizi di consulenza alle PMI strumentali alla realizzazione del Progetto Imprenditoriale;
  3. nell’ambito di un Progetto Imprenditoriale che comprenda una o più Attività di RSI, queste ultime devono rappresentare, anche cumulativamente, almeno il 30% del valore complessivo del Progetto Imprenditoriale;
  4. nell’ambito di un Progetto Imprenditoriale che comprenda una o più attività di RSI, le spese di personale dipendente (o assunto con contratti equivalenti) sono ammissibili entro il limite massimo del 50% del totale delle Attività RSI. Potranno essere riconosciuti eventuali costi relativi a personale dipendente o equiparato impiegato in Sedi Operative fuori dal territorio della regione Lazio, per un importo massimo del 20% dei costi totali di personale dipendente (o assunto con contratti equivalenti).

dotazioneDOTAZIONE

La dotazione complessiva dell’Avviso ammonta a 15.000.000 € di cui:

  • 9 Milioni € per Progetti Semplici (con una riserva di 4 Milioni € destinata esclusivamente al miglioramento dell’offerta della ricettività alberghiera);
  • 6 Milioni € per Progetti Integrati.

contributoCONTRIBUTO

Progetti Semplici: la sovvenzione non potrà superare i 500.000€; per la tematica b3 il contributo non potrà superare 200.000 €.

Progetti Integrati: la sovvenzione non potrà superare i 3 Milioni €.

La Sovvenzione è concessa ai sensi del RGE o del “De Minimis”, applicando le intensità dell’aiuto rispetto alle spese ammissibili, in base alle percentuali rappresentate nella tabella che segue:

terminiTERMINI E PROCEDURE

A partire 5 dicembre 2017 i richiedenti possono accedere al portale GeCoWEB per la compilazione del Formulario. Al termine della procedura il file contenente la Domanda deve essere sottoscritto con Firma Digitale e inviato via PEC secondo i termini seguenti:

  • Progetti Semplici

a partire dalle ore 12:00 del 18 gennaio 2018 e fino alle ore 12:00 del 20 marzo 2018 ovvero, se precedente, al superamento della soglia di Euro 25.000.000 di contributi richiesti; in tale eventualità, Lazio Innova comunicherà la chiusura dello sportello.

  • Progetti Integrati

a partire dalle ore 12:00 del 23 gennaio 2018 e fino alle ore 12:00 del 10 aprile 2018 ovvero, se precedente, al superamento della soglia di Euro 25.000.000 di contributi richiesti; in tale eventualità, Lazio Innova comunicherà la chiusura dello sportello sul sito www.lazioinnova.it.

L’istruttoria è svolta da Lazio Innova a supporto delle valutazioni che saranno effettuate da una apposita Commissione.