MIUR – Avviso Progetti RS 12 Aree Specializzazione

informazioni

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE NELLE 12 AREE DI SPECIALIZZAZIONE INDIVIDUATE DAL PNR 2015-2020

TIPOLOGIA: bando

La scheda del bando è disponibile, solo per gli utenti registrati, in pdf:
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oggettoOGGETTO

Il MIUR, in attuazione dell’Azione II del PON “Ricerca e Innovazione” 2014 – 2020, intende realizzare un intervento nelle 12 Aree di specializzazione individuate dal PNR 2015-2020 e coerenti con quelle previste dalla Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, con l’obiettivo di creare e stimolare un ecosistema favorevole allo sviluppo “bottom up” di progetti rilevanti attraverso forme di Partenariato pubblico-privato che integrino, colleghino e valorizzino le conoscenze in materia di ricerca e innovazione.

Queste conoscenze devono realizzarsi in un Progetto di ricerca industriale e di non preponderante sviluppo sperimentale in una delle 12 Aree di specializzazione seguenti:

Aerospazio – L’Area fa riferimento a soluzioni tecnologiche destinate ai settori aeronautico e spaziale con particolare riferimento all’uso di tecnologie nei campi della riduzione dell’impatto ambientale, dell’avionica avanzata, dei sistemi di gestione del traffico aereo, della robotica spaziale, degli UAV a uso civile e degli ULM, dei sistemi per l’osservazione della terra, dei lanciatori, dei sistemi a propulsione elettrica e dei veicoli di rientro.

Agrifood – L’Area fa riferimento a soluzioni tecnologiche per la produzione, la conservazione, la tracciabilità, la sicurezza e la qualità dei cibi. Comprende una varietà di comparti riconducibili all’agricoltura e alle attività̀ connesse, alle foreste e all’industria del legno, all’industria della trasformazione alimentare e delle bevande, all’industria meccano-alimentare e all’agricoltura di precisione, al packaging e ai materiali per il confezionamento, alla nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali.

Blue Growth – Il perimetro dell’Area comprende la produzione e impiego di materiali innovativi ed ecocompatibili nei settori dell’industria delle estrazioni marine, della filiera della cantieristica e delle attività di ricerca, regolamentazione e tutela ambientale. L’area include anche le attività collegate ai settori energia blu, acquacoltura, risorse minerali marine, biotecnologie blu, nonché le azioni inerenti alla sperimentazione di sistemi di controllo e monitoraggio e di sicurezza della navigazione.

Chimica verde – L’Area si riferisce alle innovazioni di prodotto e di processo relative alle bioraffinerie, alla produzione e all’utilizzo di prodotti biobased, biomateriali e combustibili nuovi o innovativi da biomasse forestali o agricole dedicate e da sottoprodotti e scarti della loro produzione, nonché da sottoprodotti e scarti della produzione e lavorazione della filiera animale.

Cultural Heritage – L’Area fa riferimento a un set ampio di domini di conoscenza, riconducibili ad ambiti industriali differenti: i sistemi, le tecnologie e le applicazioni per il turismo, le tecnologie e le applicazioni per la conservazione, accesso, gestione, sicurezza, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico. Tali sistemi, tecnologie e applicazioni devono favorire lo sviluppo di un approccio sistemico in grado di innovare, specializzare e qualificare l’offerta turistica attraverso l’attivazione delle reti territoriali (locali e nazionali) e un posizionamento competitivo delle destinazioni turistiche orientato secondo logiche di profilazione delle esigenze e di personalizzazione dell’esperienza dell’utente in chiave inclusiva e partecipata

Design, creatività e Made in Italy – L’Area si focalizza sugli ambiti collegati a una immagine distintiva del prodotto realizzato in Italia, caratterizzati dall’adozione di nuove tecnologie di processo e di prodotto e da attività di design evoluto, artigianato digitale e industrie culturali e creative (produzioni audio-video, gaming, editoria digitale). I principali comparti sono riconducibili al sistema della moda (tessile e abbigliamento, cuoio e calzature, conciario, occhialeria), al sistema legno-mobile-arredo-casa, al settore orafo e alla meccanica.

Energia – L’Area fa riferimento a componenti, tecnologie e sistemi innovativi per la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione, in una logica di gestione efficiente, di energie sostenibili e a basso contenuto di CO2 nonché di efficientamento energetico e della loro integrazione con fonti tradizionali e distribuite secondo i principi di energy saving e energy reduction; alla produzione, stoccaggio e gestione distribuita di energia elettrica e termica secondo il concetto di smart grids; a sistemi e tecnologie per il water e il waste treatment.

Fabbrica Intelligente – L’Area fa riferimento a soluzioni tecnologiche destinate a ottimizzare i processi produttivi, supportare i processi di automazione industriale, favorire la collaborazione produttiva tra imprese attraverso tecniche avanzate di pianificazione distribuita, di gestione integrata della logistica in rete, di interoperabilità dei sistemi informativi nonché a tecnologie di produzione di prodotti realizzati con nuovi materiali, alla meccatronica, alla robotica, all’utilizzo di tecnologie ICT avanzate per la virtualizzazione dei processi di trasformazione e a sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche. I principali sotto ambiti inclusi nell’Area sono: processi di produzione avanzati; meccatronica per il manifatturiero avanzato; metodi e strumenti di modellazione, simulazione e supporto; ICT per il manufacturing; strategie e management per il manifatturiero; tecnologie per un manifatturiero sostenibile; tecnologie e metodi per la fabbrica delle persone; sistemi produttivi evolutivi e adattativi per la produzione personalizzata; sistemi elettronici “embedded”, reti di sensori intelligenti, internet of things.

Mobilità sostenibile – L’Area fa riferimento ai settori industriali dei trasporti stradali, ferro-tranviari e marittimi, della logistica distributiva e alle relative filiere produttive. Dovrà mirare a promuovere lo sviluppo di tecnologie, mezzi e sistemi per la mobilità sostenibile e accessibile, intelligente e interconnessa, terrestre e per le vie d’acqua, per accrescere la competitività delle imprese di produzione e di gestione nel pieno rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali. Include i domini tecnologici riferibili alla progettazione, produzione e gestione di sistemi di propulsione (powertrain); materiali e componentistica per i veicoli e i sistemi di trasporto; la sensoristica, la logistica e le applicazioni ICT specifiche per gli Intelligent Transport Systems (ITS), anche in ambito urbano; tecnologie e sistemi per la decarbonizzazione, l’efficientamento energetico, la sostenibilità ambientale; tecnologie e sistemi per la sicurezza dei mezzi, delle infrastrutture e degli utenti; tecnologie, sistemi per lo sviluppo di modelli di economia circolare, nei settori della mobilità terrestre e marina.

Salute – Il perimetro dell’Area fa riferimento all’applicazione di tecnologie chiave in ambiti differenziati: settore farmaceutico, biotecnologico, biomedicale, servizi sanitari, e-health, bioinformatica e i sotto segmenti in cui essi sono articolati. Le azioni dovranno in particolare riguardare la cura della salute umana secondo approcci innovativi di medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata; lo sviluppo di nuovi farmaci, medical devices e terapie assistive, anche a costi contenuti; la realizzazione di metodi diagnostici avanzati e innovativi per malattie particolarmente critiche, in un’ottica di miglioramento e allungamento della vita attiva delle persone.

Smart, Secure and Inclusive Communities – L’Area fa riferimento a soluzioni tecnologiche applicative per la realizzazione di modelli innovativi integrati nella gestione di aree urbane e metropolitane, del rapporto tra pubbliche amministrazioni e cittadini e di partecipazione sociale, della sicurezza e monitoraggio del territorio e delle infrastrutture critiche, della prevenzione di eventi critici o di rischio, della sicurezza informatica dei dati e del loro utilizzo, della mobilità intelligente di merci e persone.

Tecnologie per gli Ambienti di Vita – L’Area fa riferimento allo sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate per la realizzazione di prodotti e servizi che, secondo uno schema di “Home & Building Automation”, “Ambient Assisted Living” e “Ambient Intelligence”, permettano di ridisegnare gli ambienti di vita secondo un approccio smart così da garantire e favorire l’inclusione, la sicurezza, la salute, l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare, l’efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale.

Le attività progettuali realizzate dai soggetti proponenti, nel rispetto dei vincoli del piano PON “Ricerca e Innovazione” 2014-2020 e FSC, dovranno essere svolte nell’ambito di una o più delle proprie unità operative ubicate nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) e/o nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna), in una misura pari ad almeno l’80% del totale dei costi ammissibili esposti in domanda.

Il Progetto può prevedere che le attività siano realizzate anche nelle aree del territorio nazionale non comprese in quelle delle Regioni meno sviluppate e delle Regioni in transizione, in una misura non superiore al 20% del totale dei costi ammissibili esposti in domanda. La parte del Progetto realizzata nelle Regioni del Centro – Nord deve essere strettamente necessaria al raggiungimento degli obiettivi del Progetto stesso e deve prevedere ricadute positive sul territorio del Mezzogiorno, in termini occupazionali, di capacità di attrazione di investimenti e competenze, di rafforzamento della competitività delle imprese. La parte del Progetto realizzata nelle Regioni del Centro – Nord deve, inoltre, presentare effetti indotti sulla valorizzazione dei risultati della ricerca e sulla diffusione dell’innovazione a vantaggio delle Regioni del Mezzogiorno, anche attraverso la definizione di percorsi di trasferimento tecnologico e/o di conoscenze.

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda di partecipazione all’avviso:

  1. le Imprese (PMI e Grandi Imprese), partecipanti in forma singola o associata;
  2. le Università;
  3. gli Enti pubblici di ricerca;
  4. altri Organismi di ricerca pubblici e privati;
  5. le Amministrazioni Pubbliche;
  6. altri soggetti, in possesso dei requisiti previsti ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del D.M. 593/2016

La domanda deve essere presentata nella forma del Partenariato pubblico-privato, che deve essere costituito da almeno un soggetto di diritto pubblico (lettere b. e c.) e da almeno una PMI (lettera a.).

Le imprese, partecipanti in forma singola o associata, devono risultare regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese entro e non oltre il 1° luglio 2016.

Ciascun Soggetto Proponente può partecipare a un numero massimo di due Partenariati pubblico-privati per ognuna delle 12 Aree di specializzazione, a pena di esclusione del Soggetto Proponente stesso e di tutte le domande – successive alla seconda – presentate da altri partenariati a cui abbia partecipato lo stesso Soggetto Proponente.

durata

DURATA

La durata massima del Progetto non deve superare i 30 mesi, prorogabile una sola volta e per un massimo di ulteriori 6 mesi.

 

spese

SPESE AMMISSIBILI

I progetti dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a  3 Milioni € e non superiore a 10 Milioni €.

L’ammontare totale dei costi ammissibili di Ricerca Industriale deve prevalere sull’ammontare totale dei costi ammissibili di Sviluppo Sperimentale.

Una quota non inferiore al 20% dell’ammontare totale dei costi deve essere sostenuta direttamente da Università e/o Enti Pubblici di Ricerca.

Sono considerati ammissibili i costi direttamente sostenuti dal Soggetto Proponente e che comprendono:

  1. le spese di personale, riferibili a professori universitari, ricercatori, tecnologi, tecnici ed altro personale adibito all’attività di ricerca, che risulti, in rapporto col Soggetto Beneficiario, dipendente a tempo indeterminato o determinato secondo la legislazione vigente, o titolare di borsa di dottorato, o di assegno di ricerca, o di borsa di studio;
  2. i costi degli strumenti e delle attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto;
  3. i costi dei fabbricati costituiscono una spesa ammissibile, purché siano direttamente connessi alle attività di Progetto;
  4. i costi dei terreni rappresentano una spesa ammissibile a condizione che vi sia un nesso diretto tra l’acquisto del terreno e i risultati previsti dal Progetto;
  5. i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da terzi alle normali condizioni di mercato nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca, nel limite della quota massima del 20% delle altre spese ammissibili di cui alle lettere a), b), c) ed e);
  6. le spese generali supplementari, derivanti direttamente dal Progetto, imputate con calcolo pro-rata sulla base del rapporto tra il valore complessivo delle spese generali e il valore complessivo delle spese del personale dell’impresa e, comunque, entro il limite massimo del 20% delle spese per il personale di cui alla precedente lettera a);
  7. gli altri costi di esercizio, inclusi costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca, entro il limite massimo del 20% delle altre spese ammissibili di cui alle lettere a), b), c) ed e).

dotazioneDOTAZIONE

Le risorse disponibili a valere sui Fondi PON “Ricerca e Innovazione” 2014-2020 e FSC sono pari a 496.965.605,33 €, di cui una quota parte destinata alle attività di valutazione e controllo, per un totale di agevolazioni concedibili di euro 472.415.504 €

Il MIUR procede alla concessione delle agevolazioni, fino alla capienza delle risorse previste per ciascuna delle Aree di specializzazione a valere sui Fondi seguendo la ripartizione delle risorse quantificate come seguono:

Aree di specializzazione Risorse (€)
Aerospazio 59.051.938,00
Agrifood 59.051.938,00
Blue Growth 29.525.969,00
Chimica verde 29.525.969,00
Cultural Heritage 29.525.969,00
Design, creatività e Made in Italy 29.525.969,00
Energia 29.525.969,00
Fabbrica Intelligente 59.051.938,00
Mobilità sostenibile 29.525.969,00
Salute 59.051.938,00
Smart, Secure and Inclusive Communities 29.525.969,00
Tecnologie per gli Ambienti di Vita 29.525.969,00
Totale 472.415.504,00

contributoCONTRIBUTO

Progetti sono ammessi all’agevolazione nella forma del contributo alla spesa, nel rispetto delle seguenti intensità di aiuto:

  1. Ricerca Industriale: nel limite massimo del 50% dei costi ammissibili;
  2. Sviluppo Sperimentale:
    1. nei limiti del 25% incrementabile sino ad un massimo del 50% per le PMI e del 40% per le Grandi Imprese;
    2. in misura pari al 50% per tutti gli altri soggetti ammissibili di cui all’articolo 4, comma 1 dell’Avviso.

terminiTERMINI

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO, a partire dal 27 luglio 2017 ore 12:00 e fino al 9 novembre 2017 ore 12:00.

 

valutazione

VALUTAZIONE

Per ciascuna delle 12 Aree di specializzazione, la valutazione dei Progetti è affidata a un panel di esperti – formato, in funzione del numero di domande pervenute, da un numero minimo di 3 e massimo di 5 componenti – nominati dal MIUR e individuati dal Comitato Nazionale dei Garanti della Ricerca nell’ambito dell’apposito elenco ministeriale e dell’albo di esperti gestito dalla Commissione europea.

Ciascun Progetto è valutato secondo i criteri di seguito specificati:

  1. capacità tecnico-organizzativa dei soggetti proponenti, valutata sulla base dei seguenti elementi:
    1. capacità di realizzazione del progetto con risorse umane, tecniche e organizzative interne
    2. ampiezza e qualità del partenariato pubblico-privato
  2. qualità della proposta progettuale, valutata sulla base dei seguenti elementi:
    1. fattibilità tecnico-economica, relativamente a:
      1. adeguatezza delle risorse strumentali e organizzative presentate dai soggetti proponenti
      2. cronoprogramma del Progetto
      3. organizzazione del Progetto
      4. congruità dei costi
    2. innovatività, originalità e utilità dei risultati perseguiti:
      1. innovatività e originalità
      2. utilità dei risultati perseguiti
    3. coerenza con le agende strategiche nazionali ed europee dell’Area di specializzazione
  3. impatto del Progetto in termini di risultati attesi, anche in riferimento alle ricadute sul territorio del Mezzogiorno generate dalle attività svolte nelle Regioni del Centro – Nord, valutato rispetto a:
    1. impatto occupazionale sui territori di riferimento
    2. valorizzazione dei risultati della ricerca

Il MIUR, all’esito della valutazione, procede alla pubblicazione delle graduatorie, una per ciascuna delle 12 Aree di specializzazione, contenenti i punteggi di merito in ordine decrescente assegnati ai singoli Progetti, procedendo, alla ricognizione, dei costi ammissibili e della relativa localizzazione, tenuto conto dei vincoli di allocazione territoriale delle risorse finanziarie. I progetti ammessi e finanziabili come da graduatorie, saranno finanziati fino ad esaurimento delle risorse disponibili.