INVITALIA – Nuove Imprese a Tasso Zero

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informazioni

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO – Agevolazioni volte a sostenere nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive

TIPOLOGIA: SPORTELLO

Nuove imprese a tasso zero è la versione “rinnovata” della misura Autoimprenditorialità (D.Lgs. 185/2000, Titolo I), modificata e aggiornata dal Ministero dello Sviluppo Economico con la Circolare del 9 ottobre 2015, destinata a incentivare la creazione di start-up giovanili, e femminili o a sostenerne gli investimenti.

La misura è stata recentemente rifinanziata con 100 Milioni € provenienti da risorse liberate dal PON Sviluppo imprenditoriale locale 2000-2006. Sono pertanto disponibili per tutto il territorio nazionale 150 Milioni €. (Invitalia, comunicato 14 marzo 2017).

La scheda del bando è disponibile, solo per gli utenti registrati, in pdf:
scheda Nuove Imprese Tasso Zero (3 download)

oggettoPROGRAMMI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che prevedono programmi di investimento da realizzare in tutto il territorio nazionale con spese fino a 1,5 milioni di euro promossi nei settori elencati:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi:
  1. alle imprese
  2. alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo
  • settori, di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
  1. attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza
  2. l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI
Sono ammesse le imprese con sede legale e operativa ubicata nel territorio nazionale:

  1. costituite in forma societaria, incluse le società cooperative
  2. la cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni oppure da donne
  3. costituite da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione
  4. di micro e piccola dimensione

Sono inoltre ammesse le persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché esse, entro e non oltre 45 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni, facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni di cui ai punti precedenti.

soggetti non ammessiSOGGETTI NON AMMESSI

Non sono ammesse alle agevolazioni le imprese operanti:

  1. nel settore della pesca e dell’acquacoltura, ai sensi di quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013
  2. nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea

Le agevolazioni non vengono inoltre concesse per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia non costituiscono aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione.

durataDURATA

I programmi di investimento devono essere:

  1. avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Per data di avvio si intende la data di inizio dei lavori di costruzione relativi all’investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima
  2. ultimati entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento con Invitalia. La data di ultimazione del programma coincide con quella dell’ultimo titolo di spesa ammissibile esposto.

dotazioneDOTAZIONE

Le risorse finanziarie destinate all’intervento sono quelle del Fondo rotativo del Ministero dell’economia e delle finanze presso il Soggetto gestore, Invitalia, pari attualmente a circa 150 milioni di euro, la cui consistenza si autoalimenta grazie ai rientri dei mutui relativi alle agevolazioni già concesse a partire dal 2006. La consistenza del Fondo, inoltre, potrà essere incrementata da ulteriori risorse comunitarie, nazionali e regionali.

speseSPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi necessari alle finalità del programma di investimento, sostenute dall’impresa successivamente alla data di presentazione della domanda ovvero dalla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche. Le spese sono ammesse al netto dell’IVA e devono essere pagate esclusivamente tramite un conto corrente bancario dedicato alla realizzazione del programma di investimenti. Le spese riguardano:

  1. suolo aziendale nel limite massimo del 10% dell’investimento complessivo agevolabile
  2. fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni nei seguenti limiti: – produzione di beni nel settore dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli: sono ammesse le spese di costruzione, acquisto e ristrutturazione, nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo – turismo: sono ammesse le sole spese di acquisto e ristrutturazione, nel limite massimo del 70% dell’investimento complessivo agevolabile – altri settori: sono ammesse le sole spese di acquisto e ristrutturazione, nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo agevolabile
  3. macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica
  4. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa nel limite massimo del 20% dell’investimento complessivo agevolabile
  5. brevetti, licenze e marchi nel limite massimo del 20% dell’investimento complessivo agevolabile
  6. formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del programma nel limite massimo del 5% dell’investimento complessivo agevolabile
  7. consulenze specialistiche nel limite massimo del 5% dell’investimento complessivo

contributoCONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento de minimis e assumono la forma di un finanziamento agevolato per gli investimenti, a tasso zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.

Il finanziamento agevolato di cui al punto è rimborsato, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, a decorrere dalla prima delle precitate date successiva a quella di erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento concesso.

Il finanziamento agevolato deve essere assistito da privilegio speciale (D.Lgs. 185/2000, art. 2, comma 2) da acquisire sui beni agevolati facenti parte del programma di investimento, per un valore pari all’importo del finanziamento concesso. Per i programmi di investimento che prevedono l ‘acquisto e/o la costruzione e/o la ristrutturazione di un bene immobile, qualora il privilegio non sia acquisibile nell’ambito del programma, il finanziamento agevolato è assistito da ipoteca di primo grado da acquisire su beni immobili, anche non facenti parte del programma di investimento, rilasciati a garanzia da terzi soggetti ovvero dal beneficiario dell’agevolazione fino a concorrenza dell’importo del finanziamento agevolato non coperto da privilegio. Laddove il valore dell’ipoteca non dovesse consentire la copertura dell’intero valore del finanziamento concesso, lo stesso deve essere assistito da fideiussione rilasciata a favore del Soggetto gestore fino a concorrenza della quota parte di finanziamento non assistita da privilegio speciale e da ipoteca.

terminiTERMINI

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dal 13 gennaio 2016  fino ad esaurimento risorse.

valutazioneVALUTAZIONE

La selezione dei progetti avverrà mediante procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione.

proceduraPROCEDURA

Le domande di agevolazione devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione nel sito internet del Soggetto gestore www.invitalia.it.

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