Smart&Start – Incentivi per le start-up innovative

 Smart&Start


informazioniMinistero dello Sviluppo Economico – Nuovo regime di aiuto per promuovere la nascita di imprese innovative

TIPOLOGIA: sportello

La misura è stata rifinanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico per 95 Milioni € (Legge di Bilancio 2017). 45,5 Milioni € sono stati messi a disposizione dal Pon Imprese e Competitività 2014-2020 e saranno disponibili dal 1 Gennaio 2018.

oggettoOGGETTO

Il regime di aiuto è finalizzato a promuovere la nascita di nuove imprese, con l’obiettivo di creare le condizioni per la nascita di nuova imprenditorialità, di rafforzare la competitività dei sistemi produttivi, di sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.Per essere ammessi alle agevolazioni si deve presebntare un piano d’impresa che sia:

  1. caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e/o
  2. mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o
  3. finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica e privata.

 

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI

Possono beneficiare delle agevolazioni le start-up innovative:

  1. costituite da non più di 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  2. iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese;
  3. di piccola dimensione (regolamento (CE) 800/2008 GBER);
  4. con sede legale ubicata su tutto il territorio nazionale.

Possono fare domanda di agevolazione anche:

  1. le persone fisiche che intendano costituire una start-up innovativa, compresi i cittadini stranieri in possesso del visto start-up.
  2. le imprese straniere, fermo restando che l’iscrizione alla sezione speciale del Registro e la disponibilità di almeno una sede sul territorio italiano, siano dimostrate alla data di richiesta della prima erogazione.

Il possesso dei requisiti deve essere dimostrato:

  1. per le start-up già costituite: alla data di presentazione della domanda;
  2. per le start-up da costituirsi: entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

 

SOGGETTI NON AMMESSI

Non sono ammissibili le imprese controllate, (Codice Civile, art. 2359) da soci controllanti imprese che abbiano cessato, nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della richiesta, un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda.

Non sono ammesse le imprese operanti nei settori:

  • produzione primaria dei prodotti agricoli (allegato I del TFUE);
  • settore carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive

Le agevolazioni non possono essere inoltre concesse per il sostegno ad attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia per programmi d’impresa direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

durataDURATA

La durata del progetto è relativa ai costi presentati che sono ammissibili a decorrere dalla data di presentazione della domanda. La data del primo titolo di spesa ammissibile costituisce la data di avvio del progetto, che dovrà essere realizzato entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

speseSPESE AMMISSIBILI

Nell’ambito del piano d’impresa sono ammissibili programmi di investimento e il sostenimento di costi d’esercizio.
L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere ricompreso tra 100.000 € e 1.500.000 €.I programmi di investimento ammissibili comprendono l’acquisizione di:

  1. impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, funzionali alla realizzazione del progetto;
  2. componenti hardware e software funzionali al progetto;
  3. brevetti e licenze;
  4. certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  5. progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto di investimento, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi.

I costi d’esercizio ammissibili devono essere sostenuti dall’impresa nei 24 mesi successivi alla data della stipula del contratto di finanziamento e consistono in:

  1. interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa. Tali interessi sono ammissibili in misura non superiore al tasso di riferimento vigente alla data di concessione dell’agevolazione, fissato sulla base di quello stabilito dalla Commissione europea (vedi);
  2. quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, con particolare riferimento a quelli connessi all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, necessari all’attività di impresa;
  3. canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature di cui alla precedente lettera b. Gli interessi relativi ai canoni di leasing sono ammissibili nella misura massima definita in a.;
  4. costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori a qualsiasi titolo.
  5. licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale;
  6. licenze relative all’utilizzo di software;
  7. servizi di incubazione e di accelerazione di impresa.

dotazioneDOTAZIONE

Le risorse disponibili al 12 aprile 2017 (fonte sito Invitalia) ammontano a circa 106 Milioni €. Vedere il BOX rosso in alto per gli aggiornamenti.

contributoCONTRIBUTO

Alle imprese beneficiare del contributo sono concessi:

  1. un finanziamento agevolato, senza interessi  A TASSO ZERO, nella forma della sovvenzione rimborsabile, per un importo pari al 70% delle spese ammissibili;
  2. servizi di tutoraggio tecnico-gestionale limitatamente alle imprese costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda.

La quota di finanziamento non soggetta a rimborso rappresenta un contributo concesso all’impresa.

Il finanziamento agevolato:

  1. ha durata massima di 8 anni;
  2. è regolato a tasso 0;
  3. è rimborsato, dopo 12 mesi a decorrere dell’erogazione dell’ultima quota di agevolazione, secondo un piano di ammortamento semestrale;
  4. non è assistito da forme di garanzia

I servizi di tutoraggio hanno un valore massimo di:

  1. 15.000 € per le imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del cratere sismico aquilano*;
  2. 7.500 € per le imprese localizzate nel restante territorio nazionale.

MAGGIORAZIONI

Per le imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del cratere sismico aquilano, il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa in misura parziale, per un ammontare dell’80% dell’importo concesso. Quindi riassumendo:

  • finanziamento agevolato: 80% dell’importo concesso
  • finanziamento a fondo perduto: 20% dell’importo concesso

Nel caso di società beneficiarie la cui compagine, alla data di presentazione della domanda, sia interamente costituita da giovani di età non superiore ai 36 anni e/o da donne, o preveda la presenza di almeno un esperto, in possesso del titolo di dottore di ricerca (o titolo equivalente) da non più di 6 anni e sia impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio, il contributo è pari al 80% delle spese ammissibili.

*Acciano, Arsita, Barete, Barisciano, Brittoli, Bugnara, Bussi sul Tirino, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capestrano, Capitignano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelli, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Civitella Casanova, Cocullo, Collarmele, Colledara, Cugnoli, Fagnano Alto, Fano Adriano, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L’Aquila, Lucoli, Montebello di Bertona, Montereale, Montorio al Vomano, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Penna Sant’Andrea, Pietracamela, Pizzoli, Poggio Picenze, Popoli, Prata d’Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Torre de’ Passeri, Tossicia, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Villa Sant’Angelo.

terminiTERMINI

apertura: 16 febbraio 2015 ore 12.00

 

proceduraPROCEDURA E VALUTAZIONE

Le richieste devono essere trasmesse digitalmente tramite la piattaforma informatica disponibile sul sito www.invitalia.it.
L’agevolazione è concessa sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello (dlgs 123/1998, art. 5). Le domande di agevolazione sono presentate al Soggetto gestore (Invitalia) che procede, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione, all’istruttoria delle stesse, sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

  • adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dai soci, per grado di istruzione e/o pregressa esperienza lavorativa, rispetto alla specifica attività svolta dall’impresa e al piano di impresa
  • carattere innovativo dell’idea alla base del piano di impresa, in riferimento alla introduzione di un nuovo prodotto e/o servizio, ovvero di nuove soluzioni organizzative o produttive
  • potenzialità del mercato di riferimento, del posizionamento strategicodel relativo business, delle strategie di marketing
  • sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa
  • fattibilità tecnologica ed operativa del programma di investimento, se previsto nel piano di impresa.