MiSE: voucher per la digitalizzazione delle PMI

Ministero dello Sviluppo Economico

informazioniVoucher per la digitalizzazione delle PMI
TIPOLOGIA: bando

Invitalia ha reso noto che si tratterà di un bando e non di uno sportello: pertanto le domande dovranno essere presentate durante una finestra temporale precisa e non sarà rilevante il fatto che la domanda risulti presentata il 1° o l’ultimo giorno. Inoltre, le risorse verranno ripartite su base regionale in base al numero delle aziende presenti sul territorio: pertanto assegnati ad es. 8 Milioni € all’Emilia-Romagna (fonte Invitalia), tutte le domande presentate e ritenute ammissibili al finanziamento, si ripartiranno tale quota di 8 Milioni, a prescindere dal contributo richiesto. Sarà obbligatorio il possesso della Carta nazionale dei Servizi per l’accesso al portale informatico (si ipotizza che il portale debba essere http://www.impresainungiorno.gov.it/)

Per le Aree Centro Nord il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha assegnato la somma di 67.456.321 € (seduta del 10 luglio 2017).

Per l’apertura dello bando, si attende a breve (subito dopo la pubblicazione in G.U. della delibera CIPE) il decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico che stabilisca la data di apertura e la modulistica da approntare.

oggettoOGGETTO
Al fine di favorirne la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico, le PMI, come individuate dalla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, possono accedere ad un contributo in forma di Voucher del valore non superiore a 10.000 €, l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

  1. il miglioramento dell’efficienza aziendale;
  2. la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
  3. lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  4. la connettività a banda larga e ultralarga;
  5. il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibilieconomicamente o non realizzabili;
  6. la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese.

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI
Sono ammesse le PMI sull’intero territorio nazionale con l’esclusione dei seguenti settori d’attività:

  1. pesca e acquacoltura (Reg. CE 104/2000);
  2. produzione primaria dei prodotti agricoli;
  3. trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;
  4. attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati Membri;

durataDURATA

I servizi e le soluzioni informatiche devono essere acquisiti successivamente all’assegnazione del voucher.

speseSPESE AMMISSIBILI

I voucher sono concessi nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Sono ritenute ammissibili le seguenti spese riferite a ciascuna attività descritta nella sezione OGGETTO:

  1. in riferimento alla lettera a.: acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali.
  2. in riferimento alla lettera b.: acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro.
  3. in riferimento alla lettera c.: acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.
  4. in riferimento alla lettera d.: sono ritenute ammissibili, purché strettamente correlate agli ambiti di attività di cui alle lettere a., b. e c.  le spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga.
  5. in riferimento alla lettera e.: sono ritenute ammissibili, purché strettamente correlate agli ambiti di attività di cui alle lettere a., b. e c. le spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.
  6. in riferimento alla lettera f.: le spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata, purché attinenti fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività di cui
    alle lettere a., b., c., d. ed e.. Gli interventi formativi dovranno essere rivolti al personale delle imprese beneficiarie (titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti) risultante dal registro delle imprese o dal libro unico del lavoro.

dotazioneDOTAZIONE
Secondo quanto stabilito dall’art. 6 comma 2 della Legge 9/2014, è stabilito l’ammontare complessivo dell’intervento nella misura massima di 100 Milioni €.

Per le Aree Centro Nord il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha assegnato la somma di 67.456.321 € (seduta del 10 luglio 2017).

Per le Regioni “meno sviluppate” e “in transizione” (Abruzzo, Molise, Campania,  Puglia,  Basilicata,  Calabria,  Sicilia, Sardegna) è stata stabilita una dotazione totale di 32.543.679 € (DM 7 luglio 2016 del Ministero Economia e Finanze, pubblicato in G.U. n. 245 del 19 ottobre 2016)

contributoCONTRIBUTO
Alle imprese sarà riconosciuto un Voucher, di importo non superiore a 10.000,00 euro per ciascun soggetto beneficiario e nel limite delle risorse finanziarie disponibili.

terminiTERMINI
In via di definizione.
In attesa di decreto direttoriale da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

valutazioneVALUTAZIONE
Il Ministero, trascorso il termine finale per la presentazione delle istanze di agevolazione, a seguito della verifica dei requisiti soggettivi di ammissibilità dell’impresa richiedente, della completezza della domanda, effettuata sulla base delle informazioni e dei dati fomiti dal richiedente e delle dichiarazioni rese dallo stesso, e dell’ ammissibilità delle spese esposte in domanda, determina l’importo delle spese ammissibili e del Voucher concedibile per ciascuna impresa beneficiaria.

Nel caso in cui l’importo complessivo dei Voucher concedibili alle imprese istanti sia superiore all’ammontare delle risorse disponibili, tenuto conto dell’ articolazione e ripartizione della dotazione finanziaria, il Ministero procede al riparto delle risorse disponibili in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascun beneficiario.

Il Ministero, al fine di assicurare il pieno utilizzo delle risorse finanziarie complessivamente disponibili e di massimizzare il beneficio per le imprese e qualora in una o più regioni il fabbisogno finanziario risulti inferiore al limite di spesa, procede al riparto delle risorse eccedenti tra le restanti regioni in proporzione ai rispettivi fabbisogni non coperti per la concessione dei Voucher.

proceduraPROCEDURA

Le istanze di accesso all’agevolazione dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura informatica resa disponibile sul sito Internet del Ministero dello Sviluppo Economico – www.mise.gov.it.

Per presentare la domanda l’impresa dovrà essere fornita di:

  • indirizzo di posta elettronica certificata valido e funzionante
  • Carta Nazionale dei Servizi intestata al legale rappresentante o ad un suo delegato all’interno dell’organizzazione.

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