EMILIA-ROMAGNA POR-FESR 2014-2020 Investimenti produttivi 2018

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informazioni

POR FESR 2014-2020 – Bando per il sostegno degli investimenti produttivi – 2018

TIPOLOGIA: bando

oggettoOGGETTO

Il bando intende incentivare la propensione agli investimenti delle PMI dell’Emilia-Romagna al fine di favorire la realizzazione di progetti finalizzati ad accrescere la competitività e l’attrattività del sistema produttivo, anche nell’ottica dello sviluppo sostenibile, e a favorirne i percorsi di consolidamento e diversificazione.

L’iniziativa viene attuata in sinergia con gli interventi di agevolazione pubblica erogati sotto forma di garanzia (c.d. piattaforma di garanzia) tramite il “Fondo EuReCa”.

In particolare, la struttura dell’intero pacchetto di agevolazioni prevede:

  • che l’impresa che propone il progetto chieda ad una banca o istituto di credito un finanziamento a parziale copertura dell’investimento, per un importo complessivo che può variare da un minimo del 65% ad un massimo dell’80% del costo complessivo dell’investimento;
  • che il finanziamento bancario sia assistito da una garanzia diretta fino all’80% dello stesso prestata da un confidi selezionato tramite una procedura aperta e trasparente che sarà svolta da Cassa Depositi e Prestiti spa;
  • che la garanzia diretta del confidi selezionato sia a sua volta assistita da una controgaranzia prestata, tramite il fondo EuReCa, da Cassa Depositi e Prestiti spa in misura pari all’80% della stessa, di cui il 70% prestata con risorse regionali e il restante 30% prestata con risorse proprie della Cassa medesima;
  • che il contributo previsto dal bando, intervenga a parziale copertura dei costi dell’investimento per un importo complessivo che può variare da un minimo del 20% ad un massimo del 35% del costo complessivo dell’investimento.

I progetti devono prevedere investimenti produttivi espansivi ad alto contenuto tecnologico che, attraverso un complessivo ammodernamento degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature, siano idonei a favorire l’innovazione di processo, di prodotto o di servizio e abbiano ricadute positive su uno o più dei seguenti aspetti:

  • miglioramento dei tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti;
  • introduzione di tecnologie abilitanti nei processi produttivi;
  • riduzione degli impatti ambientali dei processi produttivi, anche attraverso:
    • interventi di riduzione del consumo di materie prime e altre risorse, comprese quelle energetiche;
    • interventi di riduzione dell’impiego di sostanze pericolose;
    • interventi di riduzione di rifiuti;
    • interventi di riduzione delle emissioni inquinanti;
    • Interventi che favoriscano il reimpiego, degli scarti di produzione;
  • miglioramento della sicurezza delle imprese e dei luoghi di lavoro.

Non sono ammissibili interventi che abbiano ad oggetto la realizzazione di impianti per la produzione di energia, anche da fonte rinnovabile.

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, regolarmente costituite come imprese individuali e società (di persone, di capitali, cooperative), i loro consorzi e/o le società consortili.

Le imprese devono avere l’unità locale in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Emilia-Romagna con codice ATECO 2007 primario e/o secondario, individuati dalla strategia di specializzazione intelligente della Regione Emilia Romagna (S3).

durata

DURATA

I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere:

  • avviati a seguito della presentazione della domanda di contributo, se tale domanda è stata presentata nell’ambito della 1° finestra (vedere TERMINI);
  • avviati a partire dal 1° gennaio 2019, se la domanda è stata presentata nell’ambito della 2° finestra;
  • realizzati e conclusi:
    • entro 10 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione del contributo, qualora la domanda sia stata presentata nell’ambito della 1° finestra;
    • entro 10 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione del contributo e non oltre la data del 31/12/2019, qualora la domanda sia stata presentata nell’ambito della 2° finestra.

spese

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili, da ricomprendersi tra un minimo di 40.000 € ed un massimo di 500.000 € sono le seguenti:

  1. acquisto di impianti, macchinari, beni strumentali e attrezzature – nuovi di fabbrica – funzionali alla realizzazione del progetto, anche idonei a consentire un miglioramento dell’efficienza energetica dei prodotti e/o dei processi produttivi e di servizio;
  2. acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how da intendersi come l’insieme di conoscenze, connotate dal requisito della segretezza e dell’originalità, atte ad ottimizzare i processi produttivi industriali ma inidonee ad essere brevettate in quanto non produttive né consistenti in risultati industriali specificatamente individuabili;
  3. acquisto di hardware, software, licenze per l’utilizzo di software, servizi di cloud computing;
  4. spese per opere murarie ed edilizie strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei macchinari, beni strumentali, attrezzature e impianti, nel limite massimo del 5% della somma delle spese indicate alle lettere a, b, c;
  5. acquisizioni di servizi di consulenza specializzata finalizzati alla realizzazione del progetto, alla installazione e posa in opera degli impianti, macchinari e attrezzature, per gli interventi di risparmio energetico, alla presentazione e gestione della domanda di contributo, nel limite massimo del 15% della somma delle spese indicate alle lettere a, b, c, d.

dotazioneDOTAZIONE

Le risorse disponibili ammontano a 22.467.142 €, suddivisi nel modo seguente:

  • 780.824 € a valere sull’annualità 2018;
  • 686.318 € a valere sull’annualità 2019.

contributoCONTRIBUTO

L’agevolazione prevista dal bando consiste in un contributo a fondo perduto, in misura pari al 20% delle spese ritenute ammissibili. I contributi previsti sono concessi nell’ambito del “regime de minimis”.

Il contributo complessivo concedibile, anche in presenza dei requisiti per ottenere l’applicazione delle premialità sotto indicate, non potrà comunque superare l’importo massimo di 150.000 €.

MAGGIORAZIONE

Il contributo potrà essere incrementato:

  • del 5%, nel caso in cui:
    • i progetti abbiano una ricaduta positiva effettiva in termini di incremento occupazionale a tempo indeterminato e stabile oppure siano proposti da un’impresa caratterizzate dalla rilevanza della componente femminile e/o giovanile in termini di partecipazione societaria e/o finanziaria al capitale sociale;

OPPURE

    • le imprese proponenti i progetti, che abbiano un fatturato annuo pari o maggiore a 2 mln di €, siano in possesso del rating di legalità;
  • del 10% nel caso in cui le sedi operative o unità locali oggetto degli interventi siano localizzate nelle aree montane (c.d. AREE MONTANE), oppure siano localizzate nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale (c.d. AREE 107. 3. C).

terminiTERMINI

  Con Determinazione 6490 del 7/5/2018 è stato stabilito il differimento dei termini di presentazione delle domande. I nuovi termini di presentazione delle domande di contributo sono i seguenti:  

1° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 5 giugno 2018 alle ore 13.00 del giorno 19 luglio 2018;

2° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 4 settembre 2018 alle ore 13.00 del giorno 28 febbraio 2019

Il differimento – determinato dal fatto che è ancora in corso, da parte di Cassa Depositi e Prestiti Spa, la selezione dei confidi abilitati al rilascio delle garanzie dirette e a beneficiare delle controgaranzie del Fondo EuReCa – riguarda solo i termini relativi alla 1° finestra e non quelli relativi alla 2° finestra.

La Regione, al fine di monitorare che il fabbisogno delle domande di contributo non superi il plafond di risorse finanziarie stanziate per il finanziamento degli investimenti previsti nel bando, procederà alla chiusura anticipata delle finestre nei seguenti casi:

  • 1° finestra: al raggiungimento di 350 domande presentate;
  • 2° finestra: al raggiungimento di 150 domande presentate.

Il responsabile del Servizio Qualificazione delle Imprese potrà procedere alla riapertura delle finestre qualora, in base alle domande presentate, risulti un parziale utilizzo delle risorse finanziarie destinate all’attuazione del bando.

valutazione

VALUTAZIONE

La procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo a sportello.

Pertanto la valutazione dei progetti e l’eventuale ammissione a finanziamento degli stessi sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande di contributo.

L’iter del procedimento istruttorio di ammissibilità dei progetti si articola nelle seguenti fasi:

  1. istruttoria di ammissibilità formale;
  2. istruttoria di ammissibilità sostanziale;
  3. valutazione di merito dei progetti e relativa attribuzione del punteggio.

Il progetto presentato sarà valutato nel merito solo ed esclusivamente nel caso in cui l’istruttoria di ammissibilità formale e sostanziale abbiano avuto esito positivo.