INVITALIA – L. 181/89 Restart Abruzzo

 

logo-invitalia

informazioniL. 181/1989 – Restart Abruzzo – Programma di sviluppo per l’area del cratere sismico della Regione Abruzzo

TIPOLOGIA: sportello

oggettoOGGETTO

L’Avviso promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nei territori dei Comuni sotto indicati, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti, mediante l’apertura di uno sportello ad hoc per i territori interessati previo finanziamento delle domande già presentate in esito al Bando per le aree di crisi industriale non complessa (decreto direttoriale 24 febbraio 2017), pubblicato nel sito internet del Ministero dello sviluppo economico e che non hanno trovato copertura nelle risorse disponibili per lo stesso bando.

Le iniziative imprenditoriali devono:

  1. prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;
  2. comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di
    investimento.

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI

Le domande di agevolazione debbono essere presentate da imprese già costituite in forma di società di capitali (incluse le società consortili e le società cooperative).

Le iniziative imprenditoriali devono essere realizzate nei “Comuni del cratere della Regione Abruzzo” elencati di seguito e nei “Comuni ricadenti in area di crisi non complessa”:

Acciano, Arsita, Barete, Barisciano, Brittoli, Bugnara, Bussi sul Tirino, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capestrano, Capitignano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelli, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Civitella Casanova, Cocullo, Collarmele, Colledara, Cugnoli, Fagnano Alto, Fano Adriano, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L’Aquila, Lucoli, Montebello di Bertona, Montereale, Montorio al Vomano, Navelli, Ocre, Ofena, Penna Sant’Andrea, Pietracamela, Pizzoli, Poggio Picenze, Popoli, Prata d’Ansidonia, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Torre de’ Passeri, Tossicia, Villa Santa Lucia degli Abruzzi e Villa Sant’Angelo.

GRANDI IMPRESE:

I programmi di investimento produttivo proposti dalle grandi imprese possono essere agevolati solo se localizzati nei territori dei Comuni dell’area di crisi compresi nelle aree ex art. 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), individuate nella Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020. I comuni sono riportati nell’elenco in alto in grassetto.

durataDURATA

Avvio investimenti: dopo la presentazione della domanda

Ultimazione investimenti: entro 36 mesi dalla delibera di concessione delle agevolazioni.

speseSPESE AMMISSIBILI

Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a 1,5 Milioni € .

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. Investimenti produttivi
  • suolo (max 10% dell’investimento complessivo)
  • opere murarie (max 70% dell’investimento complessivo per le attività turistiche, max 40% per le altre attività).
  • macchinari, impianti, attrezzature
  • programmi informatici dedicati esclusivamente all’utilizzo delle attrezzature precedenti
  • consulenza (solo per le PMI, max 5%)
  • immobilizzazioni immateriali (max 50% dell’investimento complessivo)
  1. Tutela ambientale:

Costi degli investimenti supplementari :

  • investimento distinto
  • analisi controfattuale: individuazione e quantificazione del beneficio incrementale
  1. Innovazione dell’organizzazione

Max 20% degli investimenti ammissibili

  • personale
  • strumenti e attrezzature
  • ricerca contrattuale, conoscenze, brevetti
  • materiali

dotazioneDOTAZIONE

L’ammontare complessivo delle risorse per la concessione delle agevolazioni è pari a 15 Milioni €

contributoCONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili, il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.

Le grandi imprese possono chiedere che i programmi di investimento produttivo siano agevolati alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 1407/2013 sugli aiuti “de minimis”. In tal caso, le agevolazioni sono concesse nella sola forma del finanziamento agevolato, di importo massimo pari al 55% degli investimenti ammissibili.

 

terminiTERMINI

Apertura sportello: ore 12.00 del 12 dicembre 2017

 

proceduraPROCEDURA E VALUTAZIONE
Le richieste devono essere trasmesse digitalmente tramite la piattaforma informatica disponibile sul sito www.invitalia.it. Le domande sono esaminate sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello. Il Ministero dello sviluppo economico comunica, mediante avviso a firma del Direttore generale per gli incentivi alle imprese l’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili e la conseguente chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione.