INVITALIA – L. 181/89 Restart Centro-Italia

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informazioniL. 181/1989 – Restart Centro-Italia – Programmi di investimento nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017

TIPOLOGIA: sportello

oggettoOGGETTO

L’Avviso – in attuazione dell’Accordo di programma sottoscritto tra Ministero dello sviluppo economico, Regione Abruzzo, Regione Lazio, Regione Marche, Regione Umbria e Invitalia S.p.A. –  è finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento nel territorio dei Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.

Le iniziative imprenditoriali devono prevedere la realizzazione:

  1. di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;
  2. di programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento; in quest’ultimo caso l’unità produttiva oggetto dell’investimento deve risultare, alla data di presentazione della domanda, attiva da almeno un biennio. Non sono ammissibili le iniziative imprenditoriali che prevedono il decremento del numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI

Le domande di agevolazione debbono essere presentate da imprese già costituite in forma di società di capitali (incluse le società consortili e le società cooperative).

Le iniziative imprenditoriali devono essere realizzate nei territori ammessi nell’elenco seguente:

Regione Abruzzo
Barete (AQ); Cagnano Amiterno (AQ); Campli (TE); Campotosto (AQ); Capitignano (AQ); Castelcastagna (TE); Castelli (TE); Civitella del Tronto (TE); Colledara (TE); Cortino (TE) Crognaleto (TE); Fano Adriano (TE); Farindola (PE); Isola del Gran Sasso (TE); Montereale (AQ); Montorio al Vomano (TE); Pietracamela (TE); Pizzoli (AQ); Rocca Santa Maria (TE); Teramo (TE); Torricella Sicura (TE); Tossicia (TE); Valle Castellana (TE).

Regione Lazio
Accumoli (RI); Amatrice (RI); Antrodoco (RI); Borbona (RI); Borgo Velino (RI); Cantalice (RI); Castel Sant’Angelo (RI); Cittaducale (RI); Cittareale (RI); Leonessa (RI); Micigliano (RI); Poggio Bustone (RI); Posta (RI); Rieti (RI); Rivodutri (RI).

Regione Marche
Acquacanina (MC); Acquasanta Terme (AP); Amandola (FM); Apiro (MC); Appignano del Tronto (AP); Arquata del Tronto (AP); Ascoli Piceno (AP); Belforte del Chienti (MC); Belmonte Piceno  (FM); Bolognola (MC); Caldarola (MC); Camerino (MC); Camporotondo di Fiastrone (MC); Castel di Lama (AP); Castelraimondo (MC); Castelsantangelo sul Nera (MC); Castignano (AP); Castorano (AP); Cerreto d’Esi (AN); Cessapalombo (MC); Cingoli (MC); Colli del Tronto (AP); Colmurano (MC); Comunanza (AP); Corridonia (MC); Cossignano (AP); Esanatoglia (MC); Fabriano (AN); Falerone (FM); Fiastra (MC); Fiordimonte (MC); Fiuminata (MC); Folignano (AP); Force (AP); Gagliole (MC); Gualdo (MC); Loro Piceno (MC); Macerata (MC); Maltignano (AP); Massa Fermana (FM); Matelica (MC); Mogliano (MC); Monsapietro Morico (FM); Montalto delle Marche (AP); Montappone (FM); Monte Rinaldo (FM); Monte San Martino (MC); Monte Vidon Corrado (FM); Montecavallo (MC); Montedinove (AP); Montefalcone Appennino (FM); Montefortino (FM); Montegallo (AP); Montegiorgio (FM); Monteleone (FM); Montelparo (FM); Montemonaco (AP); Muccia (MC); Offida    (AP); Ortezzano (FM); Palmiano (AP); Penna San Giovanni (MC); Petriolo (MC); Pieve Torina (MC); Pievebovigliana (MC); Pioraco (MC); Poggio San Vicino (MC); Pollenza (MC); Ripe San Ginesio (MC); Roccafluvione (AP); Rotella (AP); San Ginesio (MC); San Severino Marche (MC); Santa Vittoria in Matenano (FM); Sant’Angelo in Pontano    (MC); Sarnano (MC); Sefro (MC); Serrapetrona (MC); Serravalle del Chienti (MC); Servigliano (FM); Smerillo (FM); Tolentino (MC); Treia (MC); Urbisaglia (MC); Ussita (MC); Venarotta (AP); Visso (MC).

Regione Umbria
Arrone (TR); Cascia (PG); Cerreto di Spoleto (PG); Ferentillo (TR); Montefranco (TR); Monteleone di Spoleto (PG); Norcia (PG); Poggiodomo (PG); Polino (TR); Preci (PG); Sant’Anatolia di Narco (PG); Scheggino (PG); Sellano (PG); Spoleto (PG); Vallo di Nera (PG).

GRANDI IMPRESE:

I programmi di investimento produttivo proposti dalle grandi imprese possono essere agevolati solo se localizzati nei territori dei Comuni dell’area di crisi compresi nelle aree ex art. 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), individuate nella Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020. I comuni sono riportati nell’elenco in alto in grassetto.

durataDURATA

Avvio investimenti: dopo la presentazione della domanda

Ultimazione investimenti: entro 36 mesi dalla delibera di concessione delle agevolazioni.

Il programma occupazionale proposto deve essere concluso entro il dodicesimo mese successivo alla data di ultimazione del programma di investimento.

speseSPESE AMMISSIBILI

Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a 1,5 Milioni € e non superiori ai 10 Milioni €.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. Investimenti produttivi
  • suolo (max 10% dell’investimento complessivo)
  • opere murarie (max 70% dell’investimento complessivo per le attività turistiche, max 40% per le altre attività).
  • macchinari, impianti, attrezzature
  • programmi informatici dedicati esclusivamente all’utilizzo delle attrezzature precedenti
  • consulenza (solo per le PMI, max 5%)
  • immobilizzazioni immateriali (max 50% dell’investimento complessivo)
  1. Tutela ambientale:

Costi degli investimenti supplementari :

  • investimento distinto
  • analisi controfattuale: individuazione e quantificazione del beneficio incrementale
  1. Innovazione dell’organizzazione

Max 20% degli investimenti ammissibili

  • personale
  • strumenti e attrezzature
  • ricerca contrattuale, conoscenze, brevetti
  • materiali

dotazioneDOTAZIONE

L’ammontare complessivo delle risorse per la concessione delle agevolazioni è pari a 48 Milioni € valere sulle risorse della legge n. 181/1989. Le risorse sono così assegnate:

  • 4.800.000 € all’ambito territoriale della Regione Abruzzo
  • 6.720.000 € all’ambito territoriale della Regione Lazio
  • 29.760.000 € all’ambito territoriale della Regione Marche
  • 6.720.000 € all’ambito territoriale della Regione Umbria.

contributoCONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato concedibile è pari ad un valore compreso tra il 30% ed il 50% degli investimenti ammissibili, il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.

Le grandi imprese possono chiedere che i programmi di investimento produttivo siano agevolati alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 1407/2013 sugli aiuti “de minimis”. In tal caso, le agevolazioni sono concesse nella sola forma del finanziamento agevolato, di importo massimo pari al 55% degli investimenti ammissibili.

 

terminiTERMINI

Apertura sportello: ore 12.00 del 10 maggio 2018

Chiusura sportello: ore 12.00 del 9 luglio 2018

proceduraPROCEDURA E VALUTAZIONE
Le richieste devono essere trasmesse digitalmente tramite la piattaforma informatica disponibile sul sito www.invitalia.it. Al termine della verifica della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni di tutte le domande presentate, sono predisposte, sulla base delle risorse finanziarie disponibili per i quattro ambiti regionali dell’area di crisi, le quattro graduatorie territoriali di ammissione alla fase di valutazione istruttoria. Le domande sono avviate alla fase di valutazione istruttoria secondo l’ordine conseguito in graduatoria. Le domande valutate positivamente sono ammesse alle agevolazioni fino a concorrenza delle risorse disponibili.